Once Upon a time in Hollywood, 10 cose che non sapete del nuovo film di Quentin Tarantino. E la prima sorprendente foto

Once Upon a time in Hollywood, 10 cose che non sapete del nuovo film di Quentin Tarantino. E la prima sorprendente foto

29/06/2018 0 Di redazione

Once Upon a time in Hollywood è il nuovo film di Quentin Tarantino ambientato nel 1969 nei luoghi e all’epoca dell’omicidio di Sharon Tate. Dal set, e grazie alla pagina Instagram di Leonardo DiCaprio, è arrivata la prima testimonianza fotografica delle riprese ancora in corso con lo stesso DiCaprio e Brad Pitt vintage, a figura intera, simil Starsky and Hutch. Ecco le dieci cose da sapere sul nono, attesissimo film del regista di Pulp Fiction.

1 Dopo la sparizione dal radar hollywoodiano del produttore Harvey Weinstein per una quantità di accuse di molestie di cui si è perso il conto, e della sua casa di produzione The Weinstein Company, Tarantino ha dovuto trovarsi un altro produttore. Tutti i film del nostro sono stati infatti prodotti e distribuiti dalla TWC, e prima dalla Miramax sempre di proprietà dei fratelli Weinstein. Per Once upon a time in Hollywood si è aggiudicato onori e onori di coproduzione e distribuzione la Sony. Budget di circa 100milioni di dollari. Incassi previsti almeno il triplo.

2 Tre le dichiarazioni ufficiali di Tarantino sul suo nuovo film: “è quello più vicino a Pulp Fiction che ho mai fatto”; “è ambientato al culmine della controcultura e all’altezza dell’inizio della New Hollywood. Strada per strada, blocco dopo blocco, trasformeremo Los Angeles nella Hollywood del 1969”; “Pitt e DiCaprio la coppia più eccitante dai tempi di Paul Newman e Robert Redford”. Sulla prima attendiamo l’uscita del film, sulla seconda “ehi bravo, bella idea”, sulla terza l’importante è essere convinti.

3 A proposito del giorno d’uscita. Once upon a time in Hollywooduscirà il 9 agosto 2019 negli Stati Uniti, ovvero nel cinquantesimo anniversario della morte di Sharon Tate (nel film interpretata da Margot Robbie) per mano della Manson family avvenuta nella sua villa 10050 di Cielo Drive a Beverly Hills a Los Angeles. Data infausta che brucerà ogni possibile anteprima europea e festivaliera, nonostante la conclamata cinefilia e l’amore di Tarantino per Cannes e Venezia.

4 DiCaprio interpreta Rick Dalton, un attore della tv che tenta con forza di sfondare ad Hollywood, e Pitt la sua fidata controfigura/stuntman (nonostante tra i due ci siano undici anni di differenza). Rick sarebbe il vicino di casa di Sharon Tate. I due attori recitano insieme sullo stesso set per la prima volta. Per Tarantino DiCaprio è stato coprotagonista di Django Unchainede Pitt di Bastardi senza gloria.

5 Non concentrandosi sull’omicidio Tate, e quindi non sugli omicidi di Charles Manson, ma sull’anno 1969 a Hollywood, per ora l’ufficialità del cast non vede nessun attore interpretare un personaggio come quello di Manson. Risulta invece, eccome, una quantità di star da capogiro per ruoli che non sappiamo ancora se secondari o primari. Al Pacino sarà l’agente di DiCaprio. Poi ci saranno, tra gli altri, Luke Perry, Tim Roth, Michael Madsen, Burt Reynolds, Kurt Russell. Emile Hirsch interpreta il parrucchiere della Tate, Jay Sebring, accoltellato a morte assieme all’attrice. Dakota Fanning sarà invece Squeaky Fromme, una componente della Manson family che tentò di uccidere il presidente Gerald Ford nel 1975. Damian Lewis è invece un altro vicino di casa della Tate: l’attore Steve McQueen.

6 È la seconda volta che il papabile connubio Tarantino-Jennifer Lawrence salta, dopo il mancato ingaggio per interpretare il personaggio femminile in The Hateful eight (poi finito a Jennifer Jason Leigh). In Once upon a time dovevano esserci anche Samuel L.Jackson e Tom Cruise (ruolo poi finito a Pitt). La Lawrence doveva interpretare probabilmente Susan Atkins, un altro membro della Manson family.

Once upon a time in Hollywood viene girato su pellicola 65mm. Anche se non si sa ancora se verrà proiettato nelle sale cinematografiche in pellicola Ultra Panavision 70mm (aspect ratio 2.76: 1) come è stato per The Hateful Eight.

8 Il titolo è un chiaro riferimento a C’era una volta il west di Sergio Leone (1969), film a cui Tarantino è devoto, e con un titolo che venne tradotto in inglese: Once upon a time in the west.

9 È la quinta volta che il veterano Robert Richardson, forse il più grande direttore della fotografia vivente (tre premi Oscar all’attivo con JFK, Hugo Cabret e  The aviator) lavora con e per Tarantino. Precedentemente ha “fotografato” i set di: Kill Bill, Bastardi senza gloria, Django Unchained, The Hateful eight

10 Ehi! Se siete ancora qui a leggere la decima curiosità riguardo il nono film di Tarantino vuol dire che proprio non state nella pelle. Vi lasciamo comunque la casella vuota. Starà a voi riempirla andando al cinema appena il film uscirà.

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