La mamma con la bomboletta gialla contro le buche di Roma

La mamma con la bomboletta gialla contro le buche di Roma

05/07/2018 0 Di redazione

Elena è morta il 6 di maggio. Andava in motorino da qualche parte, era sulla via Ostiense, a Roma. Non ha visto una buca. O forse era un avvallamento, una radice che scoppiava dentro l’asfalto marcio. Aveva 25 anni. Per la sua mamma, li ha ancora. Credo che li avrà per sempre. La sua mamma si chiama Graziella Viviano e continua a scriverle. Una lettera per dirle cosa ha fatto, per condividere pensieri e risate, come questa mamma e questa figlia devono sempre aver fatto.

 

Ma adesso questa mamma ha una arma in mano. Una bomboletta di vernice spray . Color giallo vivo. Questa mamma l’ha imbracciata ed è uscita in strada. Dietro di lei, la Rete ha convocato un esercito. La mamma con la bomboletta non è più sola. Non é più una fanatica mitomane. Non è più una pazza che vede le buche quando non ci sono. La prima buca segnalata con un cerchio di vernice gialla è stata quella che ha ammazzato la sua bambina. Ma adesso, per le strade di Roma, i cerchi gialli si moltiplicano.

 

I romani difendono le loro vite dal degrado delle pubbliche vie, come possono. 88 morti per incidenti stradali a Roma, in questi primi 6 mesi. Magari la sindaca Raggi, adesso, il motorino lo tira fuori dal garage. Sarebbe bello e porterebbe voti e dignità se Raggi, viaggiando su quel motorino tra i nuovi cerchi gialli sull’asfalto, precedesse la macchina di quell’uomo intelligente che è Grillo.

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •